Buon lavoro a Massimo e Michele
A Massimo Aveni e a Michele Tamburrelli, che Il direttivo della UILTuCS di Milano e Lombardia del 23 gennaio ha eletto rispettivamente Segretario Generale e Segretario Generale Aggiunto della nostra Organizzazione, desidero augurare buon lavoro, ancor più e ancor meglio di quanto abbia potuto fare nel corso della riunione del predetto organo statutario.
Sono due giovani “maturi”, moralmente integri e professionalmente competenti, sempre disponibili al confronto e alla collaborazione, con le idee chiare sul modello di sviluppo dell’organizzazione.
Uno sviluppo finalizzato al rafforzamento della contrattazione sindacale, al sostegno dei lavoratori nei diversi momenti di “navigazione” non sempre serena nel mercato del lavoro, alla crescita dei delegati e di tutte le persone che a vario titolo lavorano nella struttura della UILTuCS, delle sue società di servizi e degli sportelli, organismi e funzioni dedicati a Salute e Sicurezza, Previdenza e Assistenza integrativa.
Benchè la fiducia e la stima siano alla base del perché siano stati chiamati a ricoprire questi importanti ruoli, la qualità intrinseca delle loro candidature è costituita dal profilo umano e professionale di ciascuno di loro due e dal fatto che scaturiscono da una impostazione culturale e “gestionale” protesa alla crescita delle persone e della organizzazione che da sempre caratterizza la UILTuCS di Milano e Lombardia.
Una impostazione che non predica e non sventola il rinnovamento di facciata, ma lo pratica e lo coltiva nel vivo della categoria e nella continuità del lavoro quotidiano, con una politica dei quadri e della formazione permanente che permette alla UILTuCS di Milano e Lombardia di crescere in quantità e qualità senza soluzione di continuità.
Sono convinto che Massimo e Michele confermeranno e rafforzeranno questa impostazione.
La UILTuCS di Milano e Lombardia è in buone mani.
Il fatto che si proietti serenamente verso il futuro, anche attraverso la valorizzazione di due suoi giovani dirigenti, nati e cresciuti nell’organizzazione, almeno per me è una conferma legata alla convinzione di aver seminato bene.
Il compimento di un percorso che ha comportato e tuttora comporta momenti belli e meno belli, soddisfazioni e amarezze, errori e incomprensioni che talvolta lasciano il segno.
Nella cultura organizzativa protesa allo sviluppo della UILTuCs di Milano e Lombardia non sono previsti calcoli deprimenti finalizzati al "divide et impera" che avvelena la vita delle organizzazioni.
La scelta di Massimo e Michele, nello spirito e nelle intenzioni, va in tutt’altra direzione.
Una scelta accompagnata dalla profonda convinzione che il modo in cui interpreteranno l’incarico che sono stati chiamati a ricoprire comporterà un effettivo valore aggiunto per la nostra organizzazione.
Spetta a tutti noi, dopo averla discussa con impegno e serietà, accoglierla e incoraggiarla come occasione di crescita collettiva di tutti e di ciascuno e in definitiva della nostra UILTuCS.
Giovanni Gazzo
Presidente della UILTuCS Lombardia



/ 7