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Le News del Sito

Area Sindacale n. 117 - Gennaio 2016

31-12-2015 Hits:567 Area Sindacale Sergio Del Zotto

  é in linea Area Sindacale n. 117 di Gennaio 2016 In questo numero: L’ostracismo del SindacatoCongedo Parentale Ex Post MaternitàI danni dell’analfabetismo funzionaleImmigrazione 2015: un anno orribileTTIP e CETA: perché devono essere...

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Presidio all'Hotel Boscolo in difesa del…

29-01-2016 Hits:445 MosaicoTv Sergio Del Zotto

Gennaio 2016 - All'hotel Boscolo di Milano hanno licenziato tutte le lavoratrici addette alla pulizia delle camere. Hanno approfittato del cambio di appalto per lasciare a casa 40 madri di famiglia. Questi...

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Firmato il Contratto Aziendale SISAL Gro…

30-01-2016 Hits:389 Sisal Sergio Del Zotto

Il 21 gennaio 2016, in seguito alla disdetta avvenuta ad aprile del 2015, è stato sottoscritto il nuovo Accordo Aziendale Nazionale del gruppo SISAL S.p.A.. L'accordo conferma la continuità delle relazioni...

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Area Sindacale n. 118 - Febbraio 2016

30-01-2016 Hits:367 Area Sindacale Sergio Del Zotto

  é in linea Area Sindacale n. 118 di Febbraio 2016 In questo numero:   Sciopero delle mense il 5 febbraio 2016Diritti alla meta27 gennaioPiccolo tentativo di inquadrare la Legge di Stabilità 2016Ammortizzatori sociali...

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Esselunga: un Accordo di svolta sul Lavo…

01-02-2016 Hits:487 Esselunga Sergio Del Zotto

Nella tarda serata di venerdì 22 gennaio, dopo tredici mesi di negoziato, è stata sottoscritta una ipotesi di accordo con Esselunga in merito alla regolamentazione del lavoro domenicale.L'intesa stabilisce i principi e...

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giovanni riflessioni trasp

Contesto politico complicato, ma i problemi possono diventare opportunità

Nel giro di 5 giorni -19 e 23 giugno - le urne ci hanno fatto sapere che Roma e Torino saranno “governate” da due giovani Sindache del M5S e che la Gran Bretagna ha deciso di uscire dall’Unione europea, dove già stava in condizioni particolari. Se a questi eventi, a loro modo storici e carichi di implicazioni, aggiungiamo il Referendum costituzionale del prossimo mese di ottobre che, dopo aver spaccato il Parlamento, rischia di avvelenare la campagna per il Si o il No, ci rendiamo conto che di tutto c’è bisogno in questo “momento” tranne che di risposte emotive e irrazionali che aggravano anziché risolvere con equilibrio i problemi. Il Paese non ha bisogno di ulteriore veleno bensì di recuperare la “normalità” democratica, a partire da una buona legge elettorale che non può avere come scopo solo il “sapere chi ha vinto la sera stessa delle elezioni”. Il tiro al piccione nei confronti di Matteo Renzi è dannoso e controproducente, aldilà delle sue responsabilità nell’aver voluto personalizzare il Referendum costituzionale che dovrà invece essere preceduto da informazione appropriata e confronto civile affinché la Costituzione possa essere più efficacemente attuata in tutte le sue parti qualificanti. Con il “fenomeno Renzi” i conti bisogna saperli fare, ma evitando di cadere dalla padella alla brace, come qualcuno spera attraverso semplificazioni pericolose che, alla lunga, indeboliscono la democrazia sostanziale e tutto ciò che ne consegue in termini di sviluppo economico, politiche sociali, diritti civili, apertura al mondo globalizzato che richiede di saper stare assieme ad altri in un’ottica di maggior sicurezza e benessere, non già di rinuncia. Questa è l’Europa concepita dai padri fondatori, che ha bisogno di statisti, non di politici irresponsabili che le studiano tutte pur di vincere le elezioni o eliminare gli avversari, costi quel che costi.

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Coin Oviesse

 

 

Gruppo Coin: chiusura punti vendita e ricollocazioni

 

oviesse logoCome programmato negli scorsi incontri,  il 7 gennaio le Organizzazioni Sindacali e Gruppo Coin si sono viste per discutere alcune tematiche legate alla chiusura dei punti vendita di OVS Bresso e Upim Corso Buenos Aires.

Nell’incontro sono state affrontate le ultime ricollocazioni del negozio di Bresso che ha definitivamente chiuso al pubblico in questi giorni. Per quanto concerne invece la filiale di Upim Corso Buenos Aires l’azienda ha confermato la sottoscrizione del contratto di affitto, compresi gli spazi della ex Sma, mentre il consiglio di amministrazione ha confermato il piano di investimenti per il nuovo format OVS che subentrerà alla precedente insegna. I tempi per la realizzazione del nuovo negozio però sono slittati di qualche mese e pertanto il progetto di insediare la nuova realtà Ovs per l’inizio dell’evento Expo 2015 è stato rimandato.

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Chiudono le storiche filiali di OVS Bresso e UPIM corso Buenos Aires

oviesse logoRicollocazione e valorizzazione della professionalità acquisita. Si potrebbe riassumere così  l’incontro, avvenuto il 19 novembre presso l’Hotel  Andriola a Milano, avente lo scopo di affrontare l’impatto occupazionale che potrebbe derivare dalla chiusura/ristrutturazione di due punti vendita della “Oviesse Corporate” più precisamente quello a marchio “Upim” Pop di C.so B.Aires a Milano e quello “Oviesse” allocato all’interno di un centro commerciale a Bresso (MI).
Presenti all’incontro, oltre alle rappresentanze sindacali dei negozi coinvolti, Ugo Turi  e Luciano Guadagno per la Società e Roberta Griffini, Stefano Galli e Roberto Ciccarelli (nell’ordine Filcams, Fisascat e Uiltucs) per le Organizzazioni Sindacali Territoriali.

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Gruppo Coin si quota in borsa: banche troppo care!

oviesse logoIl 17 Luglio si è tenuto in Bologna presso l’hotel Excelsior l’incontro con Gruppo Coin per l’annunciata procedura di trasferimento di azienda ex legge 428/1990.
Dal 1 agosto 2014 Gruppo Coin scorpora alcuni negozi della società per costituire una cosiddetta NEW.CO che sarà quotata in borsa. Il gruppo infatti lamenta da tempo l’eccessiva esposizione verso le banche e l’indebitamento che porta a pagare interessi altissimi. Si vuole quindi modificare il rapporto espositivo chiedendo il finanziamento direttamente agli investitori attraverso la quotazione del titolo in borsa che dovrebbe avvenire quando i mercati finanziari saranno più stabili, prevedibilmente ad ottobre.
La new.co prenderà il nome di Oviesse S.p.A. nel momento della quotazione in borsa e raggrupperà tutti i negozi ad insegna Oviesse,  Kids (tot. 479 negozi 5586 dipendenti)  Upim e blu kids più residuale negozi Bernardi 125 p.v. 1145 dipendenti. A questi si aggiungono una parte del personale di sede, circa 348 persone, che oggi sono già focalizzate sulle attività delle filiali che passano alla nuova società. La nuova società sarà quotata per il 30-40% del capitale stimato.

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Gruppo Coin: salute e sicurezza, organizzazione del lavoro e trasferimenti del personale

coin palazzo rev1Il giorno 19 maggio la UILTuCS di Milano, insieme alla Filcams e alla Fisascat, ha incontrato i referenti del del Gruppo Coin per analizzare le numerose richieste del personale relative ai trasferimenti di filiale in filiale che vengono segnalate sempre più frequentemente sia nelle assemblee che nei colloqui.

Le richieste di trasferimento sono state oggetto di trattativa nell’ultimo accordo sulla mobilità aziendale sottoscritto con il gruppo risalente al 2013. In quell’accordo, infatti, a fronte di una mobilità aperta sul territorio di Milano che si è tradotta in un esodo incentivato delle persone, le organizzazioni sindacali hanno chiesto di  riorganizzare il presidio lavorativo anche attraverso la gestione delle richieste di trasferimento che numerosi dipendenti fanno periodicamente pervenire all’azienda e al sindacato. Il fenomeno, peraltro, è in forte espansione anche a causa degli orari di lavoro sempre più disagevoli applicati nei punti vendita. Alcune lavoratrici, infatti, abitano dalla parte opposta alla citta rispetto alle filiali dove lavorano e, se part time, gli spostamenti quasi assorbono più tempo e risorse economiche di quelle che vengono introitate, se full time, per lavorare poco più di 7 ore devono impegnare anche 13 o 14 ore del loro tempo di vita perché con la logica dello “spezzato” (di 3 ore o più), diventa comunque impossibile rientrare nei pressi del proprio domicilio dove solitamente si attende alle vicende familiari (commissioni, figli etc.).

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Firmato il contratto integrativo Coin con alcuni chiarimenti

coinScarica il contratto integrativo firmato

Scarica la lettera di chiarimenti di Gruppo Coin

Scarica la circolare esplicativa della UILTuCS Nazionale

Martedì 30 aprile 2013 si è svolto a Bologna l’incontro conclusivo fra Gruppo Coin, sindacati e delegati  per siglare l’accordo circa il nuovo contratto integrativo aziendale.  
Le novità sostanziali in esso contenute riguardano l’eliminazione dell’E.R.A sostituito dal nuovo premio e differenti percentuali di maggiorazione per quanto concerne la retribuzione del lavoro domenicale, il tutto tramite scalettatura e definitiva entrata in vigore dal 2015.

 

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Milano: accordo sui licenziamenti Gruppo Coin

oviesse logoSi chiude con un accordo sindacale il licenziamento dei 29 dipendenti del gruppo Coin avviato con una procedura di mobilità aperta il 7 marzo 2013.
Come è possibile leggere nelle nostre precedenti comunicazioni l’azienda voleva licenziare gli 8 dipendenti della filiale Oviesse di via Paolo Sarpi e 21 lavoratori dichiarati in esubero in alcune filiali Coin e Upim.
Il 2 aprile, dopo un serrato confronto con Gruppo Coin  sviluppatosi per diversi incontri, le Organizzazioni Sindacali e l’azienda hanno trovato un accordo per assorbire tutti gli esuberi attraverso soluzioni organizzative e con il criterio della messa in mobilità sull’esclusivo criterio della volontarietà.
Scarica l’accordo sindacale per saperne di più

Gruppo Coin: raggiunta l'intesa su domeniche e premio aziendale

coinRaggiunta finalmente l'intesa con gruppo Coin e scongiurata la disdetta del contratto integrativo. I punti piú ostici della trattativa, quelli relativi alle domeniche e al salario variabile, sono stati chiusi con una mediazione sofferta ma equilibrata rispetto ai rischi della disdetta e alle posizioni iniziali dell'azienda.

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