giovanni foto 200 2019 trasp

Bibbiano e la problematica realtà politica italiana

Bibbiano rappresenta una pagina triste del degrado politico e culturale che abbiamo raggiunto oggi, per mano e responsabilità di politici e partiti con nomi e cognomi.
A prescindere dagli esiti processuali che riguardano la magistratura e le persone sotto processo, i capi politici di Lega, M5S e Fratelli d’Italia hanno messo in atto una indegna campagna politica, anche in Parlamento, contro un Sindaco che, nella peggiore delle ipotesi, non c’entra niente con la grave accusa di sottrarre bambini a famiglie in difficoltà per darli in affido in cambio di soldi.
La campagna indegna e odiosa contro il Sindaco di Bibbiano Andrea Carletti dimostra la mostruosità di quanti fanno politica senza i presupposti etici che impediscono di approfittare del proprio ruolo per “colpire a morte” gli avversari politici attraverso la menzogna e/o la costruzione di false verità.
Benché i periodi storici siano incomparabili, tornano in mente le parole di Primo Levi quando ci ricordava che “può accadere di nuovo” che la destra, con tendenze fasciste e razziste, ripeta le imprese tragiche del passato.
Cos’è Bibbiano, in “piccolo”, se non il ripetersi della criminalizzazione pregiudiziale di persone e nemici  inventati da abbattere, anche attraverso la costruzione di false verità?
Ci sarà un motivo se proprio in queste settimane, nei cinema italiani, si sta proiettando lo splendido film L’Ufficiale e la Spia del regista Roman Polanski, sullo storico caso del capitano francese Alfred Dreyfus, brutalmente condannato, degradato e messo ai ferri solo ed esclusivamente perché era ebreo.

Leggi tutto...

Dalle Aziende

Dai Contratti